Saba Aluisio
Diplomata nel 1984 a Bari presso L’Istituto Celso Ulpiani per Tecnico di Laboratorio chimico-biologico ed iscrittami alla facoltà di scienze biologiche nell’anno successivo provavo nel contempo ad inserirmi nel mondo del lavoro. Questo ultimo obiettivo però, ed esperienze di studio integrative (Corsi di specializzazione attinenti il mio percorso di studio e attività di tirocinio c/o l’Ospedale Pubblico di Bitonto - BA e partecipazione a Concorsi Pubblici in diverse città d’Italia tra cui Venezia, città dove ho trovato lavoro nel 1987) non mi hanno permesso di continuare gli studi universitari.
Vivo dunque nella bellissima città di Venezia dal 1987 dove ho da subito lavorato presso il laboratorio analisi del Centro Trasfusionale dell’attuale ULSS 12 Veneziana. Il lungo percorso professionale, evolutosi anche in una progressione di carriera che mi vede ora inquadrata come tecnico esperto - collaboratore coordinatore, si interseca con una importante esperienza sindacale, come delegata di luogo di lavoro, che inizia nel 1996.
Con l’ultimo Congresso della CGIL Funzione Pubblica di Venezia mi nominano Presidente del Direttivo Provinciale della FP.
Nel 2007, la campagna elettorale per la nuova Rappresentanza Sindacale Unitaria mi porterà ad essere prima eletta nella lista CGIL entrando a far parte del nuovo Esecutivo RSU Aziendale.
Già Vicepresidente del Comitato Pari Opportinità dell’ULSS 12 VE, continuo, nominata dalla CGIL e farne parte ancora oggi.
Nell’arco di tutti questi anni le competenze acquisite nell’ambito sindacale si sviluppano prevalentemente nelle tematiche inerenti la condizione delle donne nel mondo del lavoro. Esperta in dinamiche relazionali per la prevenzione delle molestie sessuali nei luoghi di lavoro e responsabile di uno Sportello di ascolto e supporto Donna-CGIL Aziendale mi sono sempre prodigata, nell’ambito di questa attività a promuovere una cultura di genere che fosse sviluppata nei fatti e non solo scritta nelle norme legislative o articoli contrattuali.
Individuata nel 2009 come possibile candidata al Parlamento Europeo mi ritrovo oggi ad affrontare questa importante esperienza politica che nasce dal mondo del lavoro e mi porta a misurarmi con un mondo assolutamente nuovo ma che sento profondamente appartenermi.
Ritengo che la politica debba appartenere ad ognuno di noi nell’attività quotidiana; come lo è il lavoro, per chi ha la fortuna di averne uno, come lo è la famiglia, i figli, o il compagno/a di vita, come lo sono gli amici. Perchè, al di là delle passioni, della capacità di donare o di essere altruisti, credo che il sentirsi appartenenti ad un “sistema” sia l’unico modo per contribuire al meglio alla crescita di una società civile ricca di differenze, di culture e coscienza.
Le risposte di Saba Aluisio alle nostre domande:
Europa e Integrazione europea
1) Secondo lei, l’obiettivo dell’Europa deve essere la creazione di uno Stato Federale Europeo? Lei è favorevole a questa prospettiva in tempi brevi?
Assolutamente si
2) Quali sono i tre principali settori dove, secondo lei, i poteri del Parlamento Europeo dovrebbero essere rafforzati ed estesi?
Difesa, Finanza e Stato sociale
3) Lei è d’accordo con l’affermazione secondo cui la mancanza in seno al PE di un forte gruppo parlamentare realmente europeista sia una delle ragioni del rallentamento del processo di integrazione europea?
Si
4) Secondo il suo punto di vista, cosa bisognerebbe fare per incentivare e favorire il processo di integrazione europea?
Carta Costituzionale, rinforzare i poteri del Parlamento
Diritti Civili
1) Secondo lei, sul tema dei diritti civili, l’Europa dovrebbe poter stabilire delle linee guida che tutti gli Stati europei devono poi rispettare?
Si
2) Sul testamento biologico, lei sosterrebbe in Europa, se ne avesse la possibilità, una legge di indirizzo basata sugli stessi principi del progetto del Senatore Ignazio Marino?
Certamente sì, provando a fare meglio, usando come base il Progetto Marino
3) Si batterebbe in Europa per ribadire che le coppie omosessuali debbano avere gli stessi diritti di quelle eterosessuali?
Altrochè!!!
4) Qual e’ secondo lei il giusto equilibrio tra il rispetto dei diritti e il rispetto delle coscienze individuali?
la libertà di scegliere di ognuno di noi, SEMPRE!
Sicurezza sul lavoro, salario minimo, Welfare
1) Alcuni Stati europei sono contrari ad una regolamentazione europea dei diritti dei lavoratori. Di fronte ad una ipotetica minaccia, da parte di alcuni Paesi, di uscire dall’Unione nel caso in cui si andasse in quella direzione, lei privilegerebbe l’estensione dei diritti o il mantenimento di tutti i membri?
Assolutamente dei DIRITTI!
2) Il PD ha riconosciuto come battaglie centrali negli ultimi mesi quelle per il salario minimo e la sicurezza sul lavoro, oltre a quelle da sempre portate avanti nei campi della salute e del Welfare in generale. Secondo lei, è pensabile l’idea di un “welfare europeo”, ovvero di stabilire delle garanzie minime per i lavoratori e i cittadini degli stati membri? Quale potrebbe essere un obiettivo realistico in questa direzione, e come potrebbe essere conseguito?
Proseguire con fermezza con il sistema dei Libri Verdi. Valorizzare i contratti di lavoro e renderli LUOGO di conquista di diritti uguali per tutti
Ambiente, Trasporti ed energia
1) Secondo lei, le politiche per la lotta al surriscaldamento globale dovrebbero essere incoraggiate anche se a discapito della crescita economica e dell’occupazione?
Regolamentando la crescita affinchè lìoccupazione non ci rimetta in ALCUN modo
2) Oggi “i fondi comunitari dedicati a tutelare l’ambiente sostengono vari progetti, quali la costituzione di economie rurali, competitive e rispettose dell’ambiente, con la maggior parte dei fondi destinati agli agricoltori, l’adeguamento del settore della pesca all’impoverimento degli stock di pesce, o i programmi ambientali che incoraggiano la tutela dell’ambiente in tutti i progetti politici.” Secondo lei, sarebbe giusto spostare una parte di questi fondi ambientali da pesca e agricoltura al sostegno delle energie rinnovabili? Se si, quanti di questi fondi (una piccola parte/una buona parte/la maggior parte).
NUOVI fondi!
3) In considerazione delle peculiarità dei prodotti enogastronomici e delle biodiversità agricole italiane, e di quanto esse rappresentano in termini di ricchezza nazionale e di incentivo alla nostra offerta turistica,
crede che gli europarlamentari italiani dovrebbero fare blocco per difenderli se necessario? Secondo lei, in casi come questi è più importante privilegiare l’interesse nazionale o la solidarietà come gruppo europeo?
Non è una questione di interesse ma di qualità e garanzia nella produzione
4) La questione del nucleare e’ abbastanza complessa e riguarda, tra gli altri, costi effettivi (costruzione, mantenimento e funzionamento, smantellamento), messa in sicurezza degli impianti e delle scorie prodotte, tempi di costruzione, comprendente anche l’accettazione da parte delle popolazioni vicine al luogo interessato, e gas serra, in un delicato bilancio che non sempre risulta a favore delle centrali a fissione rispetto ad altre forme di energia alternativa. A suo modo di vedere, in un programma europeo per la differenziazione delle fonti energetiche, quale ruole deve essere riservato al nucleare ? E perche ?
Minoritario, per le caratteristiche climatiche europee , vento, sole e perchè esiste ancora il problema scorie.
Libertà d’informazione
1) Secondo lei, il problema della concentrazione del potere mediatico all’interno dei singoli Paesi europei deve essere affrontato principalmente come un problema legato all’antitrust e alla concorrenza, oppure come un problema legato alla democrazia? In ogni caso, crede che si dovrebbero stabilire a livello europeo dei tetti pubblicitari per i diversi mezzi di informazione (TV, carta stampata, internet, etc.)?
In Italia è un problema di democrazia
2) Secondo lei le regole minime sugli standard di democrazia per i Paesi della UE, anche per Paesi che ne fanno già parte, devono considerare anche i temi della libertà d’informazione? A suo giudizio, la situazione italiana come dovrebbe essere valutata secondo criteri in questo campo (normale, delicata, grave, molto grave)? E secondo lei come dovrebbero essere affrontate eventuali violazioni di questi standard da parte di Paesi già membri?
Grave. Legiferare sul conflitto di interessi
3) Cosa ne pensa della possibilità, di cui si parla in questi giorni, di emanare leggi che in qualche modo limitino e controllino il flusso di informazioni su internet?
esiste anche in internet un problema di democrazia e di possibilità di influenzare attraverso la rete.Chi ha risorsa economica può sempre di più
Impegni personali se verrà eletto
1) Oggi i dati sulle assenze dei singoli deputati europei sono riservati. Lei è disposto ad impegnarsi a rendere pubblici i dati riferiti alla sue assenze? E’ favorevole a votare una modifica dei regolamenti perché il Parlamento Europeo renda pubblici questi dati per tutti i deputati?
Si
2) Lei personalmente a quale raggruppamento europeo vorrebbe aderire nel PE: PSE, ALDE, o un altro da creare?
Non vi sono condizioni in questo momento per pensare a qualcosa di diverso dal PSE
3) Attualmente il conservatore José Manuel Durao Barroso con l’appoggio unanime del PPE (suo partito di appartenenza) e di una parte sostanziale del PSE sembra essere destinato ad un secondo mandato come presidente della Commissione Europea. Lei è d’accordo? Non pensa che le forze europee riformiste e di sinistra debbano promuovere un candidato che sia espressione di una Europa diversa da quella rappresentata dal candidato conservatore portoghese?
Si


